la politica del carciofo
Calma! Una cosa alla volta, che con pazienza si ottiene tutto. Per esempio: si può demolire la sanità pubblica togliendo un po' di servizi qua e un po' di servizi là, non tutto insieme che la gente si arrabbia. Togli un po' oggi (ma poco), togli domani (poco poco, eh: che non cambi nulla - quasi nulla - che, anzi, a ben vedere è pure meglio di prima, era uno spreco...), così in pochi si accorgono, in pochi arrabbiano... "Niente campanilismi!" si grida e zac, via una foglietta... "Abbasso gli sprechi!" si proclama, e zac... via un'altra foglietta. Così, razionalizza oggi e ottimizza domani (ancora un taglietto, ma è roba di poco eh...) il carciofo è diventato piccino, la gente un po' si lamenta, ma non ricorda più tanto bene com'era il carciofo all'inizio. Il tempo che passa procura l'oblio e insieme all'oblio porta l'oppio ipnotico dell'adattamento. Ecco, facciamolo anche con i carciofi degli altri servizi e delle istit...